In Albis

Guida al riapprodo. Quando il lasciar andare non è remare in solitaria e in silenzio.

Ci sono tante perdite nella vita. Alcune non hanno un rituale. Altre lo hanno perduto nella nostra società.

Qualcuna di queste scene ti è familiare?

Un essere caro che se ne va.

Un corpo che non riconosci più.

Una relazione che finisce.

Un lavoro che cambia.

Una diagnosi.

Una versione di te che non esiste più.

Allora fermati un momento, respira, poi continua a leggere per capire dove sei e se posso aiutarti

Lutti di persone o animali, che dopo i primi giorni di empatia e condivisione lasciano negli altri che hai intorno disagio e peso se continui a manifestarli.
Oppure lutti “diversi”, che spesso non vengono riconosciuti come tali: perdite di qualcosa che avevi nella vita o di come ti sentivi prima di un evento grande o piccolo che ha cambiato la tua realtà.

E tu vorresti ritrovare il sonno tranquillo di prima, la capacità di respirare, i ritmi conosciuti, un corpo che non si irrigidisce o diventa pesante sulla scia dei pensieri.

In Albis nasce per dare spazio a chi attraversa quei cambiamenti non voluti, e deve riapprodare a nuovi porti di abitudini, corpo e modo di stare nel mondo.
Il livello è percettivo e somatico:

Non è un percorso motivazionale.
Non è un intervento psicoterapeutico.

È uno spazio strutturato di attraversamento e ricostruzione, in cui ascolto corporeo e accompagnamento nei gesti quotidiani si intrecciano per aiutarti a ritrovare continuità dentro una fase di transizione.

Perché, anche prima di stare del tutto bene, di essere guariti, è importante poter continuare a funzionare nel corpo e nelle routine.

A chi si rivolge In Albis

In Albis è pensato per persone che stanno attraversando una forma di perdita, un cambiamento involontario o che costa più fatica di quanto immaginato.
Persone che sono presenti, attive all’esterno, ma che dentro stanno vivendo una sospensione.
Può riguardare:

  • un lutto fisico, di persone o animali
  • la fine di una relazione, una separazione o un divorzio
  • un cambiamento corporeo che pesa
  • una diagnosi o una perdita di benessere
  • un cambio di lavoro, ruolo o città
  • il fallimento di un progetto
  • un cambio di casa
  • il sentirsi estranee a sé stesse dopo anni passati ad adattarsi
  • la sensazione di non riconoscersi più, pur continuando a fare “tutto ciò che si deve”.

 

La “gravità” della tua esperienza non è giudicabile, eppure spesso le vengono assegnati dall’esterno un tempo e una quantità “consoni” alle convenzioni del vivere sociale: uno spazio rigidamente delimitato e non umano.

Ma il punto vero è quanto spazio occupa dentro di te e quanto sta modificando il tuo modo di vivere il corpo, il cibo, il tempo, le relazioni e la tua energia.

La visione di In Albis

Il punto di partenza è la consapevolezza che ci sono momenti in cui la vita cambia forma, e può farlo più velocemente della nostra capacità di percepirlo, adattarci al nuovo e integrarlo.
In quelle fasi, oltre alla fatica della mente subentra spesso quella del corpo: smette di essere un alleato e diventa un luogo da controllare, ignorare o trascinare.

Si perde il ritmo.
Si alterano fame, sonno, presenza, lucidità, flessibilità
Si entra biologicamente in una modalità di sopravvivenza in cui tutto sembra richiedere uno sforzo eccessivo.
In Albis nasce per darti un’alternativa.

Con l’idea che tu possa mantenere o recuperare una zona di benessere anche nell’imperfezione del momento di vita in cui ti trovi.

Con la convinzione che “funzionare” non debba richiedere sacrificio e sforzo corporeo continuo.

Il lavoro che propongo non è centrato sulla “riparazione” della persona, ma sulla possibilità di ricostruire una relazione stabile con sé stessi, mentre si è ancora dentro una fase di cambiamento.
Con un approccio integrato che tiene insieme:

  • ascolto corporeo
  • consapevolezza dei ritmi
  • nutrizione e fisiologia
  • struttura quotidiana sostenibile
  • presenza
  • continuità

La visione è che attraversare un lutto reale o simbolico non ti obbliga a fermare la tua vita, anche se sono cambiati i punti di riferimento.

L’approccio pratico

Il protocollo di In Albis nasce dall’esperienza maturata in anni di lavoro come nutrizionista e come operatore shiatsu, dal confronto giornaliero con tante persone che non avevano bisogno di “una dieta”, ma di ritrovare un orientamento interno. Persone che avevano perso il contatto con i propri segnali corporei, con il proprio ritmo e con il senso di continuità personale.

Il protocollo integra:

  • strumenti di regolazione, trattamento e presenza corporea
  • lavoro graduale sulle abitudini
  • pratiche di ascolto e consapevolezza
  • nutrizione personalizzata orientata alla sostenibilità
  • colloqui di accompagnamento e allenamento dei propri punti di forza

 

I tasselli li decidiamo insieme, per permetterti di tornare ad abitare il corpo e la vita senza dover continuamente combattere o navigare in solitaria.

In Albis: le mie vesti bianche

Nel mio lavoro supporto le persone che cercano di “barcamenarsi” nel momento di vita, e alternano il controllo, la forza di volontà o il continuo ricominciare.
Per questo definisco metaforicamente il mio metodo come “guida al riapprodo”: ti metto a disposizione la mia esperienza di navigazione e sostegno tra le onde del cambiamento.

  • Conoscenza dei blocchi energetici e ascolto del corpo come operatrice shiatsu e di biodinamica craniosacrale
  • sviluppo di nuovi obiettivi di crescita personale e miglioramento come wellness coach
  • Decenni di esperienza ristrutturazione positiva di abitudini come nutrizionista.

Seguendo la mia visione, non ho mai consegnato semplicemente indicazioni alimentari, dato consigli o fatto trattamenti. Ho aiutato le persone costruendo percorsi.
Percorsi che tengono conto della vita reale, dei ritmi, delle resistenze, della fatica invisibile e del fatto che un cambiamento sostenibile non nasce dalla pressione, ma dalla possibilità di creare una struttura abitabile.

L’approccio di In Albis dialoga naturalmente con il lavoro sviluppato in Metodo NuSh® (curiosità? Allora divertiti a leggere fino in fondo alla pagina), mantenendo la stessa attenzione alla persona nella sua interezza: corpo, energia, presenza, transizioni.
Con una differenza precisa.
In Albis si concentra in modo più ampio e specifico sui momenti in cui la vita interrompe una continuità e costringe a ridefinire il proprio equilibrio.

Come si svolge il percorso

1. Primo colloquio

Uno spazio di ascolto e orientamento per comprendere la fase che stai attraversando, i tuoi bisogni e il tipo di supporto più adatto.

2. Costruzione del percorso

Il lavoro viene personalizzato in base alla tua situazione, alla tua energia disponibile e agli obiettivi reali e sostenibili per questa fase della tua vita.

3. Accompagnamento continuativo

Gli incontri permettono di lavorare su regolazione, presenza corporea, abitudini, obiettivi e continuità.

 

Ho costruito questo spazio per accompagnare il riapprodo alla nuova riva di realtà verso cui stai navigando.
Può aiutarti a restare dentro la vita mentre attraversi il dolore: non aspettarti un luogo per spiegarlo o per combatterlo, ma dove sviluppare i tuoi punti di forza e metterli in azione.

Cosa non troverai qui

  • percorsi con contenuti standardizzati
  • motivazione o elaborazione clinica
  • controllo e giudizio
  • promesse di trasformazione rapida
  • evasione spirituale
  • pressione a “reagire bene”

 

Troverai invece un lavoro profondo, concreto e progressivo. Rimarrai nella percezione e nel tuo corpo.

Domande frequenti

Devo aver vissuto un lutto nel senso tradizionale del termine?

No. In Albis lavora anche con perdite simboliche, cambiamenti, separazioni, transizioni e momenti di disorientamento profondo.

No. Non sostituisce un percorso psicoterapeutico, ma può integrarsi con esso in modo complementare.

Può essere utile, ma non in modo prescrittivo o rigido. L’alimentazione allora viene integrata come parte di un lavoro più ampio di regolazione, ascolto e stabilità.

Spesso le persone che arrivano qui sono molto funzionanti. Il punto è capire quanto costa continuare a esserlo in questo modo.

Meno onde, più visione della rotta

Forse hai bisogno di smettere di attraversare il mare che hai di fronte in solitaria.

In Albis nasce per questo.
Per creare uno spazio in cui il cambiamento possa essere attraversato senza perdere completamente il contatto con sé. E riapprodando in una nuova realtà funzionante.

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